Domande frequenti sull’analisi logica

Hai dubbi sull’analisi logica? Qui trovi le risposte semplici alle domande più frequenti: cos’è, come si fa, come si trovano soggetto e predicato, cosa sono i complementi e come funziona questo sito. Per gli argomenti più lunghi ti rimandiamo alla pagina dedicata con la spiegazione completa.

Le basi dell’analisi logica

Che cos’è l’analisi logica?

L’analisi logica studia la frase semplice e indica che funzione svolge ogni gruppo di parole dentro la frase. In pratica devi trovare tre cose: il soggetto, cioè chi compie l’azione; il predicato, cioè cosa fa o com’è il soggetto; i complementi, cioè tutte le altre informazioni. Esempio: in “Marco legge un libro in giardino”, “Marco” è il soggetto, “legge” il predicato, “un libro” e “in giardino” sono complementi.

Come si fa l’analisi logica di una frase?

Segui tre passaggi semplici. Prima leggi la frase con attenzione e capisci bene il suo significato. Poi trova il predicato, cioè il verbo, e da lì il soggetto: chiediti chi o che cosa compie l’azione. Infine dividi la frase in piccoli gruppi di parole e assegna a ognuno la sua funzione logica: complementi, attributi, apposizioni. Trovi tutti i passaggi spiegati passo passo nella guida all’analisi logica.

Che differenza c’è tra analisi logica e analisi grammaticale?

L’analisi grammaticale guarda ogni parola da sola e dice che cosa è: nome, verbo, aggettivo, articolo. L’analisi logica invece guarda la frase intera e dice che ruolo ha ogni gruppo di parole: soggetto, predicato, complemento. Nella frase “Il cane abbaia”, “cane” in grammaticale è un nome, in logica è il soggetto. Puoi confrontare le due analisi nella pagina sulla differenza tra analisi logica e grammaticale.

Soggetto, predicato e complementi

Come si trova il soggetto?

Parti dal predicato e chiediti chi o che cosa compie o subisce l’azione. In “Le rondini volano nel cielo” chiedi: chi vola? Le rondini, e quello è il soggetto. Ricorda due regole: il soggetto non è mai preceduto da una preposizione e concorda con il verbo in persona e numero. Nella frase “Andiamo al circo” il soggetto non è scritto: è sottinteso e si capisce dal verbo, che in questo caso è “noi”.

Come si riconosce il predicato verbale? E quello nominale?

Il predicato verbale è un verbo con significato completo: dice che cosa fa il soggetto. In “Luca gioca a calcio”, “gioca” è il predicato verbale. Il predicato nominale è formato dal verbo essere più un nome o un aggettivo: dice com’è il soggetto o chi è. In “Anna è felice”, il predicato nominale è “è felice”. Un trucco sicuro: se togli il nome o l’aggettivo e la frase non ha più senso, allora il predicato è nominale.

Cosa sono i complementi e a che domanda rispondono?

I complementi sono i gruppi di parole che aggiungono informazioni al soggetto e al predicato. Ognuno risponde a una domanda precisa: “che cosa?” per il complemento oggetto, “di chi?” per quello di specificazione, “a chi?” per quello di termine, “dove?” per quello di luogo, “quando?” per quello di tempo, “come?” per quello di modo e “perché?” per quello di causa. Trovi l’elenco completo con le domande di ognuno nella pagina sui complementi dell’analisi logica.

Frase minima e analisi del periodo

Cos’è la frase minima?

La frase minima è la frase più corta possibile: è formata solo dal soggetto e dal predicato. In “Il gatto miagola”, “il gatto” è il soggetto e “miagola” il predicato: togliendo uno dei due la frase perderebbe il suo senso. Il soggetto può anche essere sottinteso, come in “Vado a scuola”, dove il soggetto è “io” ma non è scritto. Tutto il resto della frase sono espansioni, cioè complementi che arricchiscono la frase minima.

Cos’è l’analisi del periodo?

L’analisi logica studia la frase semplice, quella con un solo verbo. Quando una frase ha due o più verbi diventa un periodo, e allora si fa l’analisi del periodo. In “Mentre leggevo, Maria ascoltava musica” ci sono due proposizioni: la principale è “Maria ascoltava musica” e la subordinata è “mentre leggevo”. Prima si trova la proposizione principale, poi si analizza ogni subordinata e si dice da che cosa dipende e che funzione ha.

Domande sul sito

Il sito è gratis? Devo registrarmi?

Sì, il sito è completamente gratis e non devi registrarti né creare un account. Puoi leggere tutte le pagine, usare la ricerca delle frasi già analizzate e inviare il modulo per suggerire una frase, senza lasciare email o dati personali. Al lancio non ci sono pubblicità né contenuti a pagamento: il sito resta semplice e adatto allo studio. Se in futuro aggiungeremo funzioni a pagamento, lo scriveremo chiaramente qui.

Posso proporre una frase da analizzare?

Sì, c’è un modulo per suggerire una frase dove puoi inviare la frase dei tuoi compiti o del tuo esercizio. Siamo onesti: non promettiamo quando o se la pubblicheremo, perché ogni analisi è preparata a mano e richiede tempo. Intanto puoi usare la ricerca in homepage: ci sono già le frasi analizzate con spiegazioni complete e gli esempi di analisi logica divisi per argomento, gratis e senza registrazione.

Mio figlio ha un DSA: il sito è adatto?

Sì, il sito è pensato anche per chi ha un DSA o un BES. I testi sono brevi e scritti con parole semplici, ogni pagina spiega un solo argomento e gli esempi usano frasi corte con la struttura ben evidente. Puoi stampare le pagine per leggerle su carta e copiare le analisi per ripassare. Il sito non usa colori troppo forti né animazioni che disturbano la lettura, così lo studio resta più facile.

Come posso copiare, stampare o condividere un’analisi?

Ogni pagina di analisi ha i pulsanti per copiare il testo, stamparlo in un formato pulito e inviarlo su WhatsApp a chi vuoi, per esempio a un compagno di classe o a un genitore. Non servono account né app esterne: basta premere il pulsante. È un modo comodo per ripassare a casa o chiedere aiuto su una frase difficile.

Non hai trovato la risposta? Leggi la guida all’analisi logica: parte dalle basi e ti accompagna passo passo fino all’analisi del periodo.